Giglio di Mare

Inaugurato nel Luglio 2020, le prime 24 camere, tutte fronte spiaggia. Struttura moderna e raffinata, arredata con tonalità candide e circondata da un curatissimo prato all’inglese.

Situata all’interno della pineta di Paestum è una struttura unica nel suo genere, un resort direttamente sulla spiaggia, su uno dei tratti di mare più belli della costa che anno dopo anno è premiato con il prestigioso  riconoscimento “Bandiera Blu”.

residence giglio mare
giglio di mare

Pancratium maritimum, un fiore bianco tra la terra e il mare

Il Giglio di mare, scientificamente Pancratium maritimum, è una pianta, rara e misteriosa.

Un fiore bianchissimo, di ambienti estremi al confine tra la terra e il mare, che ha ispirato leggende fin dall’antichità, riappare ogni estate nelle spiagge del Mediterraneo. E’ il Pancratium maritimum, noto come Giglio di Mare, che all’approssimarsi della bella stagione rivela la sua presenza germogliando in uno degli ambienti più estremi per la vita delle piante: le dune costiere.

Una leggenda narra che il Giglio di mare nacque dal latte perduto da Era mentre Ercole lo succhiava con troppa foga. Parte del liquido divino schizzò in cielo generando la Via Lattea e parte cadde sulle spiagge generando i gigli, bianchi appunto come il latte

Perché il Giglio di Mare?

Le corolle sbocciano tra luglio e settembre inebriando l’aria di un profumo sottile ed esotico percepibile maggiormente la sera e in assenza di vento.

A maturità si aprono e lasciano fuoriuscire i semi numerosissimi, di forme diverse e irregolari, neri e lucenti come seta, leggerissimi e pieni d’aria. La loro dispersione avviene nelle immediate vicinanze della pianta madre, ma anche più lontano.Sembrano progettati per navigare e, spinti dal vento verso la battigia, sono in grado di prendere il largo rimanendo a galla verso nuovi lidi, verso altri luoghi da colonizzare. In questo ciclo che si ripete ogni anno da tempi immemorabili il Pancratium maritimum si è diffuso lungo tutte le coste del Mediterraneo divenendone una delle piante più caratteristiche. La pianta che nel nome e nella leggenda evoca la forza, è in realtà oggi un’entità fragile e minacciata di estinzione e per questo inserita nella Dir. 43/92/CEE 2110 e 2210.

passerella gigli

Sovraffollamento delle spiagge, transito, calpestio, accessi liberi e incontrollati, stazionamento sulle dune, solchi lasciati dai veicoli e spianamenti cambiano irrimediabilmente le caratteristiche e i delicati equilibri dell’ambiente di mezzo, quello di spiaggia, tra la terra e il mare.