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Clouds Arena 2022 Paestum
Il programma della Clouds Arena 2022 a Paestum è un concentrato di emozioni, divertimento, musica e spettacolo.
Dal 2 luglio e fino al 27 agosto si susseguiranno una serie di eventi che vedranno protagonisti grandi artisti del panorama nazionale e internazionale.
All’ombra dei templi potremo assistere ai concerti dei più interessanti cantanti del momento e alle performance attoriali di showman di grande appeal.
Divertimento ed emozioni ad appena 5 minuti d’auto da Giglio di Mare, il Resort per le tue vacanze nel Cilento. La location ideale per rilassarsi al mare di Paestum e per scoprire le bellezze locali e divertirsi con i tanti eventi organizzati.

Clouds Arena 2022 a Paestum, il programma


  • 02 luglio: Blanco (sold out) - MaCo Festival
  • 16 luglio: Fiorello
  • 23 luglio: Capoplaza - MaCo Festival
  • 27 luglio: Carmen Consoli - MaCo Festival
  • 30 luglio: Gue - MaCo Festival
  • 04 agosto: Dinsieme
  • 05 agosto: Ariete - Suo.Na Festival
  • 12 agosto: Jimmy Sax
  • 13 agosto: Giovanni Allevi
  • 15 agosto: Coez - MaCo Festival
  • 16 agosto: Alessandro Siani
  • 19 agosto: Franco126 - MaCo Festival
  • 23 agosto: Nino D’Angelo
  • 27 agosto: Rkomi - Suo.Na Festival

Clouds Arena, eventi 2022 a Paestum


Tutti gli eventi si terranno in una location sui generis, un’arena di 7.000 metri quadrati su cui sono state allestite 3 tribune numerate per una platea capace di accogliere fino a 1.000 persone.
Nata per dar vita ad uno spazio in grado di rispondere all’emergenza sanitaria da Sars-CoV-2, oggi la Clouds Arena assicura un’esperienza immersiva totale, percorsi pedonali e servizi a 360°.
Il tutto all’interno di una delle aree archeologiche più belle d’Italia. 

Vivi gli eventi alla Clouds Arena nel 2022 a Paestum.

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Ca'Pacciamm Street Festival 2022
Ca’Pacciamm Street Festival 2022 è l’atteso Festival Internazionale di Teatro da Strada.
Si terrà nell’ultimo fine settimana di agosto, venerdì 26, sabato 27 e domenica 28.
Location della manifestazione è il centro storico di Capaccio, pronto ad ospitare la sesta edizione di un evento in grado di divertire bambini ed adulti.
Il tutto a 15 minuti d’auto di distanza da Giglio di Mare, il Resort 4 stelle a Paestum.

Ca’Pacciamm Street Festival 2022 a Capaccio


Protagonisti dell’evento saranno numerosi performer provenienti da ogni parte d’Italia, pronti a portare la propria arte tra le viuzze del paese.
Il centro storico pullulerà di artisti di strada, circensi, performer e musicisti capaci di emozionare, divertire e sorprendere con giochi ed esibizioni di vario genere.
L’evento è organizzato dall’Associazione Ca’Pacciamm con la direzione artistica della Baracca dei Buffoni.
Ingresso libero. 

Vivi Ca’Pacciamm Street Festival 2022 a Capaccio.

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Festa della Pizza Giungano
La Festa della Pizza a Giungano è uno dei must del territorio del Cilento. Un evento giunto quest’anno alla 16a edizione e nato per celebrare in primis la classica pizza realizzata nel territorio dall’universo contadino.
L’evento si terrà nel borgo di Giungano dal 6 all’11 agosto 2022.
Facilmente raggiungibile da Giglio di Mare, il Resort per famiglie dista appena 15 km.

Festa della Pizza 2022 a Giungano


La Festa punta a promuovere la Pizza Cilentana e tutta la sua filiera, dalla farina di grano duro al cacioricotta di capra stagionato, i due elementi che prima di tutti gli altri differenziano questa pizza da quella napoletana.
Accanto a questa non mancheranno altre eccellenze del territorio cilentano: dai fusilli alla pizza fritta, dall’acqua sale ai mustacciuoli, fino ai murzelletti.
Il tutto nel centro storico di Giungano, pronto ad animarsi con l’accensione di nove forni e con il lavoro di oltre 200 persone.

Festa della Pizza cilentana a Giungano


La Festa nasce nel 2004 da un’idea di Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola.
Al centro di tutto vi è l’autentica pizza cilentana, uno spaccato della cultura contadina locale.
L’impasto veniva realizzato a mano nelle madie con farina di grano duro, grano tenero, lievito madre, acqua e sale.
Le farine venivano setacciate con la seta.
Il criscito, o lovato, veniva scambiato tra le famiglie del paese in modo che potesse mantenersi sempre fresco e profumato.
Una volta formata la massa, la si copriva con un canovaccio di cotone e la si faceva riposare. Poi venivano preparate le panelle.
Nel frattempo veniva preparato il sugo con i pomodori dell’orto, realizzato in un pentolone posto su un treppiedi sotto al quale ardeva il fuoco.
Quando il forno era pronto veniva pulito con il caratteristico munnulo.
Intanto veniva stesa, o meglio ammaccata, la panella. E veniva condita con pomodoro cotto, origano e olio d’oliva e infornata.
All’uscita veniva aggiunto il cacio ricotta di capra del Cilento.

Vivi la Festa della Pizza 2022 a Giungano.

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Trekking a Paestum

I percorsi trekking a Paestum consentono di vivere il territorio in modo diverso, di scoprire le bellezze locali muovendosi lentamente.
Attraverso sentieri pensati ad hoc, vecchie stradine portate a nuova luce e passaggi nei centri abitati possiamo ammirare paesaggi mozzafiato e venire a conoscenza di angoli che difficilmente avremmo scoperto con qualsiasi altro mezzo.
Un modo per guardare il territorio da una diversa angolazione, un’attività all’aria aperta praticabile da ognuno di noi e quasi in ogni momento dell’anno grazie al clima particolarmente favorevole.
Possiamo scegliere tra svariati percorsi raggiungibili rapidamente dal Resort sul mare di Paestum "Giglio di Mare".


Trekking a Capaccio Paestum


Tra i percorsi più accattivanti spicca quello che ci conduce fino al Castello Medievale di Capaccio, con le rovine accovacciate sulla rupe del Monte Calpazio.
Un percorso che tra andata e ritorno copre una distanza di 4,5 km con un dislivello totale di 250 metri e una durata di 2 ore e 30 circa.
Un percorso medio-facile, molto breve, con una passeggiata che ci porta fino ai resti del maestoso castello che nel 1246 fu al centro della cosiddetta “congiura dei Baroni”, un’azione rivoluzionaria con cui i feudatari campani alleatisi con Papa Innocenzo IV cercarono di sovvertire il potere di Federico II di Svevia.

Trekking a Paestum e nel Cilento


Altro percorso interessante e particolarissimo è quello che si snoda lungo l’Oasi Dunale di Legambiente a Paestum.
Parliamo di una delle spiagge libere più grandi della zona e di un percorso che consente di rilassarsi nella natura anche in momenti diversi dall’estate.
Vi entriamo dall’ingresso principale, in corrispondenza dell’area archeologica, sul litorale pestano. Occupa una superficie di circa 16 ettari, 11 dei quali di pineta e 5 di spiaggia.
La pineta è costituita da pini domestici e pini di Aleppo piantati negli anni Cinquanta dalla Guardia Forestale per proteggere le aree interne dai venti salmastri provenienti dal mare.
Lungo la passeggiata possiamo ammirare le classiche piante della macchia mediterranea, come il mirto, il lentisco, la smilace.
Alla fine della passeggiata ci ritroveremo in una spiaggia diversa da quelle che conosciamo, una spiaggia al naturale con una bellissima duna dove, nei periodi estivi, è possibile ammirare il giglio di mare in fiore!
Per tutte le attività di trekking ricordiamo di portare sempre con sé delle scarpe tecniche da trekking, i bastoncini da trekking, abbigliamento comodo indossato a strati, cappello da sole, acqua, indumenti di ricambio.
Un'attività praticabile da tutti, da adulti e bambini, perfetta anche durante le tue vacanze nel Resort per famiglie a Paestum Giglio di Mare.

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Percorsi bici a Paestum
Tanti e differenti i percorsi in bici a Paestum che consentono di esplorare il territorio e di guardare ogni suo angolo da una prospettiva diversa.
Un modo differente di vivere la propria vacanza, divertendosi da soli o in compagnia, facendo attività fisica e stando all’aria aperta.
Relax e svago con differenti tipologie di tracciati che possiamo raggiungere in brevissimo tempo dal Resort vicino ai templi di Paestum Giglio di Mare.

Percorsi bici a Capaccio Paestum

Scopriamo insieme i percorsi più belli da fare sulle due ruote:

  • Paestum - Temilo di Hera – Castellabate Itinerario ad anello da Paestum: Un percorso da coprire in 3 ore, lungo 45,8 km, con 550 metri di dislivello;
  • Paestum - Tempio di Hera – Castello dell'Abate Itinerario ad anello da Paestum: Un percorso da coprire in poco più di 4 ore, lungo 65,4 km, con 800 metri di dislivello;
  • Paestum - Tempio di Hera – Mare Paestum Itinerario ad anello da Paestum: Un percorso da coprire in 2 ore e 46 minuti, lungo 39,5 km, con 590 metri di dislivello;
  • Paestum - Tempio di Hera – Le Ripe Rosse Itinerario ad anello da Paestum: Un percorso da coprire in 6 ore e 51 minuti, lungo 102 km, con 1.570 metri di dislivello;
  • Into the wild – S.Giovanni a Tresino Itinerario ad anello da Stazione di Paestum: Un percorso da coprire in 3 ore e 09 minuti, lungo 46,1 km, con 500 metri di dislivello;
  • Castellabate – Paestum - Templo di Hera Itinerario ad anello da Capaccio-Roccadaspide: Un percorso da coprire in 4 ore e 51 minuti, lungo 72,7 km, con 1.020 metri di dislivello;
  • Trentinara “Antico Borgo” – Paestum - Templo di Hera Itinerario ad anello da Stazione di Paestum: Un percorso da coprire in 3 ore e 56 minuti, lungo 55,8 km, con 1.040 metri di dislivello;
  • Paestum – Tresino Itinerario ad anello da Capaccio-Roccadaspide: Un percorso da coprire in 3 ore e 37 minuti, lungo 59 km, con 470 metri di dislivello;
  • Paestum - Templo di Hera – Le Ripe Rosse Itinerario ad anello da Capaccio-Roccadaspide: Un percorso da coprire in 6 ore e 47 minuti, lungo 100 km, con 1.590 metri di dislivello;
  • Guingano Itinerario ad anello da Stazione di Paestum: Un percorso da coprire in 2 ore e 42 minuti, lungo 40,4 km, con 610 metri di dislivello;
  • Paestum – Paestum - Templo di Hera Itinerario ad anello da Capaccio-Roccadaspide: Un percorso da coprire in 1 ora e 7 minuti, lungo 18,8 km, con 50 metri di dislivello;
  • Paestum - Templo di Hera – Paestum Itinerario ad anello da Capaccio Scalo: Un percorso da coprire in 1 ora e 10 minuti, lungo 20,3 km, con 40 metri di dislivello;
  • Paestum - Templo di Hera – Mare Paestum Itinerario ad anello da Capaccio Scalo: Un percorso da coprire in 49 minuti, lungo 12 km, con 30 metri di dislivello;
  • Giungano Itinerario ad anello da Paestum: Un percorso da coprire in 2 ore e 45 minuti, lungo 34,4 km, con 760 metri di dislivello;
  • Mare Paestum – Paestum - Templo di Hera Itinerario ad anello da Capaccio-Roccadaspide: Un percorso da coprire in 1 ora e 13 minuti, lungo 20,5 km, con 60 metri di dislivello;
  • Paestum - Templo di Hera – Steiler Anstieg nach Torchiara Itinerario ad anello da Stazione di Paestum: Un percorso da coprire in 6 ore e 56 minuti, lungo 101 km, con 1.690 metri di dislivello;
  • Mare Paestum – Paestum - Templo di Hera Itinerario ad anello da Paestum: Un percorso da coprire in 2 ore e 4 minuti, lungo 36,1 km, con 90 metri di dislivello;
  • Paestum - Templo di Hera – Mare Paestum Itinerario ad anello da Stazione di Paestum: Un percorso da coprire in 2 ore e 35 minuti, lungo 40,7 km, con 430 metri di dislivello.

Percorsi bici a Paestum 


Con i percorsi in bici a Paestum hai l’opportunità di osservare da vicino la ricca natura del posto, di percorrere stradine dense di storia, di respirare le atmosfere dell’antica Magna Graecia e dei piccoli borghi nelle vicinanze di Paestum.
Il tutto partendo dal resort Giglio di Mare, forte di una posizione centrale e strategica, perfetto punto di riferimento per chi vuol vivere Paestum in bici.
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Volo in parapendio a Paestum
Il volo in parapendio a Paestum è una delle attività all’aperto più emozionanti e sorprendenti che è possibile fare.
Un’esperienza che conquisterà gli adulti di tutte le età e che consentirà di trascorrere indimenticabili minuti sorvolando le bellezze del territorio.
Un modo per osservare un territorio ricco di fascino da un’angolazione privilegiata.
Il tutto a pochi passi dal Giglio di Mare Resort.
Il punto di lancio è fissato nel piazzale antistante il Santuario della Madonna del Granato, a soli 10 km dall’albergo.
Un'opportunità da cogliere al volo nel corso del tuo soggiorno al Resort per vacanze nel Cilento Giglio di Mare.

Volo in parapendio a Paestum, nel Cilento


Il volo in parapendio ha una durata di circa 30 minuti, comprendendo sia il breafing precedente alla partenza che l’esperienza in sé.
Limite di peso compreso tra 30 e 110 kg.
Gli orari (variabili in base alle condizioni atmosferiche):
  • Aprile-Settembre: 10.00 – 12.30 | 16.00 – 18.30;
  • Ottobre-Marzo: 10.00 – 13.00 | 14.00 – 16.00.
Egrave; consigliato un abbigliamento adatto, caratterizzato da giacca a vento, occhiali da sole e scarpe da ginnastica.

Volo in parapendio a Paestum dalla Madonna del Granato


Un’esperienza unica e particolarissima. E soprattutto indicata per tutti. Non c’è bisogno di una specifica preparazione fisica e nemmeno di allenamenti.
Partenza del volo fissata nei pressi del Santuario della Madonna del Granato, uno dei luoghi più iconici e caratteristici del territorio.
Vivi la tua vacanza nel Resort 4 stelle a Paestum Giglio di Mare.

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Templi di Paestum
I templi di Paestum sono la testimonianza più forte arrivata a noi della grandezza raggiunta dalla città della Magna Graecia nel corso dei secoli.
Un’area archeologica circondata da un’antica cinta muraria quasi totalmente conservata e caratterizzata da quattro porte d’accesso poste nei singoli punti cardinali: Porta Sirena, Porta Giustizia, Porta Aurea, Porta Marina.
L’area permette di ammirare la Via Sacra, utilizzata anche durante le processioni religiose; il Foro, una pizza romana con edifici pubblici, religiosi e botteghe.
Location di grande appeal facilmente raggiungibile dal Giglio di Mare, il Resort per la tua vacanza romantica a Paestum.

I templi di Paestum, storia e caratteristiche 


Naturalmente il cuore dell’intera area archeologica è rappresentato dai templi, tra quelli di origine greca meglio conservati al mondo.
  • La Basilica: il tempio di Hera è il più antico dei tre grandi edifici. Appartiene alla prima generazione dei grandi templi in pietra, iniziato intorno al 560 a.C. E’ l’unico tempi greco di questa età conservato così bene.La sala interna è divisa da una fila di colonne centrali. Questa particolarità non ha consentito di chiarire con sicurezza per molto tempo quale fosse la sua funzione. Oggi viene chiamato “Basilica” ed è comprovata la sua funzione come edificio di culto. Ritrovamenti suggeriscono che possa trattarsi del tempio di Hera, protettrice degli Achei e sposa di Zeus;
  • Il tempio di Atena (Cerere): è l’unico tempio di cui si conosce con certezza a chi fosse dedicato. Si tratta di Atena, la dea dell’artigianato e della guerra.è posizionato sul punto più alto della città, a Nord degli spazi pubblici. Una prima generazione di coloni costruì proprio qui un piccolo edificio per la dea. Intorno al 500 a.C., poi, si realizzò l’attuale tempio che si è conservato fino alla cornice del tetto. La parte interna, elevata rispetto al colonnato circostante, era accessibile attraverso un’anticamera decorata con colonne ioniche;
  • Il tempio di Nettuno: è il più grande e quello meglio conservato dell’area. Venne realizzato nella metà del V secolo a.C., proprio quando ad Olimpia veniva eretto il grande tempio di Zeus. Rappresenta la declinazione classica dell’architettura templare greca. E' costruito con enormi massi collegati tra loro da semplici tasselli e senza l’utilizzo di malta. Una tecnica che ha permesso al tempio di sopravvivere a terremoti e calamità. L’interno era suddiviso in tre navate da due alti colonnati a due piani che ancora oggi possiamo ammirare; il tetto era sorretto da travi in legno e decorato con materiale litico di travertino locale e di marmo importato dall’Egeo. Vari dibattiti hanno caratterizzato la sua attribuzione: Nettuno, Hera, Zeus o Apollo?

I templi di Paestum, orari e prezzi


ORARI
Il Parco Archeologico di Paestum e Velia è aperto dalle 8:30 alle 19:30, con emissione dell’ultimo biglietto alle ore 18:30.
Dalle 18:00 è possibile emettere il biglietto “solo aree archeologiche” che esclude la possibilità di visita del museo di Paestum (ultimo ingresso al Museo ore 19:00).
A Velia, l’ultima visita completa del sito è fissata alle ore 17:00; a seguire si potrà visitare solo la parte bassa dell’area archeologica. L’acropoli di Velia è visitabile fino alle 18:45.
Acquista il biglietto e prenota la visita: https://www.vivaticket.com/it/cerca-biglietti/Paestum
 
BIGLIETTERIA
È possibile acquistare il biglietto di ingresso presso la biglietteria di Porta Principale (di fronte al Tempio di Nettuno), dalle ore 8:30 alle ore 18:30 (solo dalle 18.00 in poi è acquistabile esclusivamente il biglietto “Solo Aree Archeologiche”). 

TARIFFE
Il biglietto del Parco Archeologico di Paestum e Velia è valido per 3 giorni e include un accesso all’Area Archeologica e al Museo di Paestum e all’Area Archeologica di Velia.
Da dicembre a febbraio:
  • Intero: € 6.
  • Ridotto (ragazzi dai 18 anni fino al giorno del compimento del 25esimo anno d’età): € 2.
  • Famiglia (2 adulti + uno o più bambini e ragazzi fino a 25 anni): € 10.
Da marzo a novembre
  • Intero: € 12.
  • Ridotto (ragazzi dai 18 anni fino al giorno del compimento del 25esimo anno d’età): € 2.
  • Famiglia (2 adulti + uno o più bambini e ragazzi fino a 25 anni): € 20.
Trascorri la tua vacanza nel Resort per famiglie a Paestum e scopri i templi dell'antica Magna Grecia.
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Museo archeologico Nazionale di Paestum
Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum è uno dei siti culturali più interessanti del territorio.
L’ideale completamento della visita all’antistante area archeologica.
Uno scrigno di tesori che racchiude, conserva e valorizza i numerosi reperti rinvenuti nel corso degli scavi nell’area pestana.
Un must assoluto per chi è in vacanza a Paestum presso Giglio di Mare, il Resort per famiglie nel Cilento distante appena 4 km dal Museo.
Museo realizzato nel 1952, sorge all’interno della cinta muraria e accoglie tutti i materiali (esiti degli scavi nella città, nei santuari e nelle necropoli) che in precedenza erano ospitati nell’Antiquarium del settecentesco Palazzo De Maria, accanto alla Basilica Paleocristiana.
Successivi ritrovamenti sancirono un necessario ampliamento del Museo. 

Museo Archeologico Nazionale di Paestum, il percorso


All’interno del museo possiamo ammirare i reperti provenienti dalla città, ma anche dall’Heraion alla foce del Sele e dalle necropoli vicine, come quelle del Gaudo e di Santa Venera.

Il percorso si snoda su tre piani suddivisi in sette sezioni:
  • La sezione preistorica
  • L'origine della città
  • L'Heraion alla foce del Sele
  • I santuari urbani
  • La necropoli di Poseidonia-Paestum
  • Le tombe dipinte lucane
  • La sala romana

Fra i materiali esposti spiccano per importanza:
  • Le metope arcaiche dell'Heraion del Sele
  • La tomba del tuffatore
  • Le stele in lingua osca

Museo Archeologico Nazionale di Paestum, prezzi e orari


Tra i pezzi di inestimabile valore storico e artistico conservati nel museo, ci sono le lastre dipinte della cosiddetta Tomba del Tuffatore, unico esempio di pittura di età greca della Magna Grecia. È una sepoltura a lastroni, chiusa da una copertura piana, con affreschi sulle pareti interne. Sulla lastra di copertura è dipinto un uomo che si tuffa in acqua: il tuffo simboleggia il passaggio dalla vita alla morte.

ORARI
Il Parco Archeologico di Paestum e Velia è aperto dalle 8:30 alle 19:30, con emissione dell’ultimo biglietto alle ore 18:30.
Dalle 18:00 è possibile emettere il biglietto “solo aree archeologiche” che esclude la possibilità di visita del museo di Paestum (ultimo ingresso al Museo ore 19:00).
A Velia, l’ultima visita completa del sito è fissata alle ore 17:00; a seguire si potrà visitare solo la parte bassa dell’area archeologica. L’acropoli di Velia è visitabile fino alle 18:45.
Acquista il biglietto e prenota la visita: https://www.vivaticket.com/it/cerca-biglietti/Paestum.

BIGLIETTERIA
È possibile acquistare il biglietto di ingresso presso la biglietteria di Porta Principale (di fronte al Tempio di Nettuno), dalle ore 8:30 alle ore 18:30 (solo dalle 18.00 in poi è acquistabile esclusivamente il biglietto “Solo Aree Archeologiche”).

TARIFFE
Il biglietto del Parco Archeologico di Paestum e Velia è valido per 3 giorni e include un accesso all’Area Archeologica e al Museo di Paestum e all’Area Archeologica di Velia.

Da dicembre a febbraio
  • Intero: € 6.
  • Ridotto (ragazzi dai 18 anni fino al giorno del compimento del 25esimo anno d’età): € 2.
  • Famiglia (2 adulti + uno o più bambini e ragazzi fino a 25 anni): € 10.

Da marzo a novembre
  • Intero: € 12.
  • Ridotto (ragazzi dai 18 anni fino al giorno del compimento del 25esimo anno d’età): € 2.
  • Famiglia (2 adulti + uno o più bambini e ragazzi fino a 25 anni): € 20.

Scopri la storia antica di Paestum nel corso della tua vacanza al Resort per famiglie nel Cilento Giglio di Mare.

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Heraion alla Foce del Sele
Heraion alla foce del Sele è un antico santuario della Magna Graecia dedicato alla dea Era.
Chiamato anche tempio di Hera Argiva, è situato alla foce del fiume Sele, a 9 km da Paestum.
A seguito dell’avanzamento della costa, il santuario è attualmente a circa 1,5 km dal mare.
Venne fondato agli inizi del VI secolo a.C. dai greci provenienti da Sibari e dedicato alla dea protettrice della navigazione e della fertilità.
In un primo momento era utilizzato per culti all’aperto, in un’area sacra dotata di un altare e delimitata da portici.
Successivamente, alla fine del VI secolo, si procedette alla costruzione di un grande tempio, probabilmente ottastilo e periptero, a cui vennero aggiunti due altari monumentali.
Un tuffo nel passato, un autentico must per chi trascorre le vacanze nel Resort 4 stelle nel Cilento Giglio di Mare.

Heraion alla foce del Sele a Paestum


Il periodo di massimo splendore si registrò dopo l’arrivo dei lucani, alla fine del V secolo a.C. Vennero costruiti nuovi edifici, un nuovo portico e un edificio per riunioni. A distanza venne edificato un edificio quadrato in cui sono stati rinvenuti numerosi pesi da telaio e dove si è ipotizzato che le donne tessessero il peplo per la statua di culto offerto alla dea con processione annuale.
Il santuario sopravvisse fino al II secolo d.C., in progressiva decadenza. Fino all’impaludamento della zona: dopo quel frangente si perse gradualmente ogni forma di memoria della sua ubicazione.
Il santuario venne riportato alla luce tra il 1934 e il 1940, con gli scavi di Umberto Zanotti Bianco e Paola Zancani Montuoro.

Il Museo Heraion alla foce del Sele


Nel corso degli scavi vennero rinvenute circa settanta metope con raffigurazioni scolpite in arenaria locale.
Quaranta di questi appartengono a un ciclo più antico e dovevano decorare edifici oggi non più riconoscibili. Queste metope raffigurano episodi del mito delle dodici fatiche di Eracle e del ciclo Troiano, ma anche di Giasone e di Oreste.
Il ciclo più recente, di 30 metope, raffigura delle fanciulle danzanti rese a bassorilievo.
Le metope sono collocate nel Museo Archeologico Nazionale di Paestum.
Gli scavi del santuario hanno restituito numerosi doni votivi, in gran parte statuette in terracotta raffiguranti la dea.
Accanto a questi anche una grande fossa con circa seimila oggetti tra statuette in terracotta e piccoli oggetti in bronzo databili tra il IV e il II secolo a.C.
Scopri il Heraion alla foce del Sele, prenota la tua vacanza nel Resort sul mare del Cilento Giglio di Mare.
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Mozzarella di bufala DOP
Tra i prodotti d’eccellenza locali spicca certamente la mozzarella di bufala DOP, uno dei prodotti caseari più noti e rinomati al mondo.
Paestum è una delle terre d’elezione di questo alimento delizioso e particolarmente versatile in cucina.
Un prodotto di altissimo profilo che possiamo degustare nel corso del nostro soggiorno a Giglio di Mare, il Resort per famiglie a Paestum, perché realizzato proprio sul territorio.
La mozzarella di bufala DOP è un latticino a pasta filata che ha ottenuto nel 1993 la Denominazione di Origine Controllata (DOC) e nel 1996 la Denominazione di Origine Protetta (DOP).
In termini di valore alla produzione la mozzarella di bufala è il quarto prodotto DOP, alle spalle del Grana Padano, del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma.

Mozzarella di bufala DOP di Paestum


La mozzarella è prodotta esclusivamente con latte fresco e intero di bufala di razza mediterranea italiana.
Il latte con un contenuto di grassi minimo, stabilito dal disciplinare, deve essere consegnato al caseificio per la successiva trasformazione entro 60 ore dalla mungitura.
La coagulazione è ottenuta aggiungendo al latte riscaldato a 33-36° C fermenti naturali derivanti da precedenti lavorazioni di latte di bufala.
La cagliata, rotta fino a ottenere grani della dimensione di una noce, è fatta maturare in siero per circa 5 ore e poi ridotta a strisce filate in acqua a 95° C e mozzate per ottenere la pezzatura desiderata.

Mozzarella di bufala DOP, caratteristiche


La mozzarella di bufala DOP è facilmente digeribile, ha un ridotto contenuto di zuccheri, colesterolo e lattosio.
È anche un’ottima fonte di proteine a elevato valore biologico, a cui si accompagna un moderato apporto di grassi totali.
Particolarmente nutriente, ha un apporto energetico di 288 kcal/100 grammi per la presenza di 16,7 grammi di proteine, 24,4 grammi di grassi, pochissimo lattosio, e molti micronutrienti, come vitamine, Sali minerali, calcio, vitamina B12.
Numerosi i benefici della mozzarella di bufala DOP, come dimostrato da vari studi scientifici. Tra questi: riduzione del rischio di cancro del colon retto e del cavo orale; riduzione dello stress endoteiale ossidativo e infiammazione, protezione delle cellule intestinali. Scopri tutti i benefici e il sapore unico della mozzarella di bufala DOP. Lasciati conquistare dai nostri prodotti tipici durante il tuo soggiorno a Giglio di Mare, il Resort per le tue vacanze a Paestum.

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Carciofo di Paestum IGP
Tra le eccellenze locali spicca il carciofo di Paestum IGP, un ortaggio coltivato nel territorio in cui sorge anche Giglio di Mare.
Anche per questo la struttura è la scelta ideale per scoprire i migliori prodotti tipici nel corso di una vacanza nel Resort sul mare di Paestum.
Noto anche come “Tondo di Paestum”, fa parte della famiglia dei carciofi di tipo “Romanesco”.
Le principali caratteristiche sono l’aspetto rotondeggiante dei suoi capolini, la loro compattezza particolarmente marcata, l’assenza di spine nelle brattee, la pezzatura media dei capolini (non più di 4 per gambo per kg di prodotto), peduncolo inferiore a 10 cm, colore verde con sfumature violetto-rosacee, ricettacolo carnoso e particolarmente gustoso.
Tra gli elementi di diversificazione spicca certamente anche la precocità di maturazione conferitogli dalle peculiarità dell’ambiente di coltivazione (la piana del Sele), che permette al carciofo di Paestum di giungere sul mercato prima di ogni altro tipo di carciofo romanesco.

Carciofo di Paestum IGP, caratteristiche


Alla base di queste caratteristiche vi è anche un’attenta e laboriosa tecnica di coltivazione che gli operatori della piana del Sele hanno affinato nel corso di decenni.
A questo bisogna aggiungere il clima fresco e piovoso nel corso del periodo di produzione che va da febbraio a maggio e che conferisce anche la tenerezza e la delicatezza che definiscono il prodotto.

Carciofo di Paestum IGP nella Dieta Mediterranea e in cucina


Il carciofo di Paestum è uno degli ingredienti fondamentali della Dieta Mediterranea, che accompagna da sempre la cultura gastronomica degli abitanti del posto.
Particolarmente apprezzato in cucina, è utilizzato nella preparazione di numerose ricette tipiche e locali, dalla pizza alla crema, dal pasticcio al carciofo ripieno, dall’utilizzo nei primi all’accompagnamento per i secondi piatti.
L’area di produzione del carciofo di Paestum IGP è concentrata nella piana del Sele, nei comuni di Agropoli, Albanella, Altavilla Silentina, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Capaccio, Cicerale, Eboli, Giungano, Montecorvino Pugliano, Ogliastro Cilento, Pontecagnano Faiano, Serre.
Quindi proprio nel territorio in cui sorge Giglio di Mare, il Resort per famiglie nel Cilento che ti attende per una vacanza all'insegna del relax durante cui scoprire le bellezze locali e i suoi prodotti tipici.
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Olio extravergine d’oliva di Paestum
L’olio extra vergine d’oliva di Paestum è uno dei prodotti locali più apprezzati in assoluto e alla base della Dieta Mediterranea.
È ottenuto con la sola spremitura delle olive sane con procedimento meccanico, senza aggiungere additivi chimici.
Sono tre le principali caratteristiche attraverso cui possiamo riconoscere un vero olio evo.
Il vero olio extravergine d’oliva deve essere fruttato, leggermente amaro e piccante.
Un prodotto di alta qualità che possiamo ritrovare nei diversi piatti realizzati al ristorante del Giglio di Mare, il resort per le tue vacanze sul mare di Paestum.

Olio extravergine d’oliva di Paestum, le caratteristiche


Una delle particolarità che caratterizza maggiormente l’olio evo differenziandolo da latri tipi di olio è la purezza.
Ma come definiamo la purezza dell’olio?
Principalmente osservando la presenza di alcune caratteristiche organolettiche e chimiche:
  • Colore;
  • Odore;
  • Consistenza;
  • Acidità (0,8%);
  • Procedimento di premitura.
Per diventare un olio EVO la spremitura delle olive deve avvenire mediante un processo meccanico e le olive devono aver raggiunto il giusto grado o livello di maturazione.
Quando la maturazione è al top le olive raccolte a mano andranno a subire un processo di trasformazione mediante la spremitura a freddo con l’uso di appositi macchinari meccanici.
La trasformazione delle olive in olio EVO avviene in 6 fasi specifiche dopo la raccolta:
  • Separazione dalle foglie: le foglie sono divise dal frutto;
  • Lavaggio: appositi macchinari lavano le olive senza danneggiarle;
  • Molitura: viene rotta la parete cellulare e le membrane da cui è composta l’oliva per tirar fuori i suoi succhi cellulari;
  • Gramolatura: lentamente la pasta di olive ottenuta viene mescolata. In questo modo le particelle più piccole di olio già presenti nella pasta si uniscono per creare particelle sempre più grandi;
  • Centrifugazione: una specifica centrifuga effettua la divisione tra la parte liquida e quella solida. In questo modo ricaviamo l’olio evo ma anche altri prodotti come sansa e mosto;
  • Filtrazione: vengono eliminate tutte le impurità residue. In questo modo l’olio diviene più chiaro e puro, assicurando anche una sua maggiore durata.

Olio extravergine d’oliva di Paestum, i benefici


I benefici dell’olio EVO sono molteplici:
  • È ricco di grassi monoinsaturi. Riducono le malattie croniche, fanno aumentare il colesterolo HDL (buono), responsabile della funzione ripulitrice delle arterie;
  • È ricco di antiossidanti, flavonoidi, polifenoli e squalene (inibisce la crescita tumorale di un gruppo particolare di tumori);
  • Contiene antinfiammatori che combattono i radicali liberi e prevengono l’invecchiamento prematuro;
  • In età infantile contribuisce ad una corretta crescita e alla formazione delle ossa;
  • In età adulta è consigliato soprattutto per proteggere l’apparato cardiovascolare e per la sua azione antiossidante;
  • È ricco di Vitamina E e K, mentre i minerali presenti sono potassio, sodio, calcio, ferro e zinco.

Vuoi gustare il vero olio extravergine d’oliva di Paestum?

Vieni a trovarci presso il Resort per famiglie nel Cilento Giglio di Mare e scopri una delle eccellenze locali!
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